SU DI ME


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Nato a Taranto l'8 Agosto 1991, inizia lo studio del pianoforte a 13 anni. Frequenta il Conservatorio “Giovanni Paisiello” di Taranto e si diploma nel 2014. Il percorso é arricchito da corsi di alto perfezionamento con illustri pianisti italiani come Bruno Canino, Roberto Cappello e Pierluigi Camicia.
Ha fin da subito manifestato il suo interesse per l'improvvisazione e la composizione. Scopre la musica jazz e, terminati gli studi classici, decide di approfondire trasferendosi a Siena dove studierà al Siena Jazz incontrando grandi maestri da tutto il mondo come Franco D'Andrea, Stefano Battaglia, Yonathan Avishai, Ralph Alessi, Greg Hutchinson, Ferenc Nemeth e molti altri.
A 20 anni inizia ad esibirsi in piano solo suonando repertorio di musica classica (Bach, Debussy, Schumann e Beethoven).
A 24 anni inizierà ad esibirsi come pianista jazz in varie formazioni (suonerà con musicisti come Roberto Ottaviano, Maurizio Giammarco, Ettore Fioravanti, Glenn Ferris, Logan Richardson, Markus Stockhausen, Daniele Roccato, e molto altri) avendo l'opportunità di suonare in luoghi come La Fenice a Venezia, il Bimhuis ad Amsterdam, l'Istituto Italiano di Cultura a Parigi, il Parco Della Musica a Roma, il BMC a Budapest, fino al Sai Wan Ho Civic Theatre di Hong Kong (Asia).
Dal 2017 ha all'attivo una collaborazione con l'Accademia Chigiana di Siena che lo coinvolge in progetti come solista e come sideman; nell’estate 2020 è stato invitato dal direttore artistico Nicola Sani per la realizzazione di “Credo in US” di John Cage insieme al Chigiana Percussion Ensemble di Antonio Caggiano.
È inoltre Maestro Assistente del clarinettista David Krakauer. Dall'Ottobre del 2019 è docente di pianoforte, pianoforte jazz e musica d'insieme al C.F.M. presso l'Accademia Siena Jazz.
Nel Giugno 2019, presso la Casa Del Jazz a Roma, vince il "Premio Lelio Luttazzi 2019" come miglior giovane pianista jazz italiano.

STUDI

Nel 2004 inizia gli studi in Conservatorio con Giusy Francavilla la quale sarà una guida fondamentale nel percorso di formazione pianistico approfondendo tecnica e repertorio pianistico con particolare attenzione alla musica di J.S.Bach.
Affiancherà agli studi in Conservatorio corsi, masterclass e lezioni private con maestri come Bruno Canino, Pierluigi Camicia e Roberto Cappello lavorando su musiche di Debussy, Beethoven, Bach, Liszt, Schumann.
Poco prima del diploma in Conservatorio si iscriverà al corso di pianoforte jazz e inizierà a studiare con il pianista Nico Morelli. Una volta diplomato, si trasferirà a Siena dove frequenterà e terminerà il triennio di Pianoforte Jazz al Siena Jazz University. Qui avrà modo di studiare con i pianisti Paolo Birro, Stefano Battaglia, Stefano Onorati e Fabrizio Puglisi. Con Stefano Battaglia frequenterà per due anni un laboratorio di ricerca incentrato sul pianoforte e sull'improvvisazione.
Nell'estate del 2013 frequenta la Berklee College ad Umbria Jazz, l'anno successivo frequenterà i Seminari a Nuoro Jazz con Dado Moroni, Dave Holland, Marco Tamburini e molti altri. Gli verrà assegnata una borsa di studio come miglior allievo insieme ad altri studenti con l'obiettivo di esibirsi al festival di Nuoro Jazz l'anno seguente. Sempre nell'estate del 2014 avrà modo di seguire una masterclass con Stefano Bollani. Nell'agosto 2015 sarà nel gruppo di Enrico Rava durante i Seminari estivi di Siena Jazz.
Nel settembre dello stesso anno studierà con il pianista americano Barry Harris.
Nell'agosto del 2016 frequenta i seminari estivi a Siena Jazz, studierà con Matt Mitchell, Aaron Parks e si esibirà con Logan Richardson, Ben Wendel, Furio di Castri e Theo Bleckmann. Qui vincerà una borsa di studio insieme ad altre 3 giovani musicisti che consiste in una sessione di registrazione con Logan Richardson.
Dall'ottobre del 2019 frequenta il biennio di specializzazione in pianoforte jazz presso il Siena Jazz University seguito dai pianisti Yonathan Avishai e Fabrizio Puglisi e da altri musicisti di fama mondiale come Ralph Alessi, Greg Hutchinson, Ferenc Nemeth, Dena de Rose, Diana Torto, Giovanni Falzone, Nico Gori, Greg Burk.

Premio "Luttazzi 2019"